Madrid 2010: strategie per una presenza italiana

L’appuntamento con Expoelearning 2010 (a Madrid il 24 e il 25 febbraio) si sta avvicinando ed è corretto porsi una domanda: come potrebbe essere impostata e organizzata una significativa presenza italiana? Ci sono molte ragioni per partecipare ad un evento internazionale sull’e-learning, ma sono soprattutto due le strategie che prendono forma con maggiore chiarezza nel caso di Expoelearning.

Prima di tutto va ricordato e sottolineato che l’expo spagnolo sull’e-learning è orientato al business: non è soltanto un’occasione per presentare progetti sul mercato ispanico e latino americano (a Lima, in Perù, si terrà un’edizione specifica per il Sudamerica tra il 7 e il 9 luglio), ma un’opportunità per incontrare  membri dei Consigli di Amministrazione di importanti aziende di prodotti e servizi per la formazione in rete, Direttori Commerciali, responsabili di risorse umane, Dirigenti di Centri di Formazione, giornalisti, membri di associazioni professionali, consulenti, produttori e distributori di tecnologie per l’educazione. Per chi fosse interessato a questi aspetti si configurano due modalità di partecipazione: l’acquisto di uno stand nell’area espositiva per presentare prodotti e servizi a stretto contatto con gli stand di altri espositori provenienti da vari paesi e l’ingresso all’expo, che tra le altre cose permette di partecipare alla “ronda de negocios“, brevi meeting guidati tra operatori del settore, per scambiare contatti e consolidare una prima opportunità di affari. Queste strategie di partecipazione potrebbero risultare proficue per aziende di servizi tecnologici e di supporto alla formazione, operatori e professionisti della formazione e produttori di contenuti, considerando peraltro che i contenuti di qualità e la qualità dei contenuti e delle interazioni nell’e-learning è il tema portante dell’edizione 2010 di Expoelearning. Per chi fosse interessato a questa forma di partecipazione e volesse ulteriori informazioni su costi e organizzazione è possibile contattare in italiano: segreteria@expoelearning.info. L’allestimento degli spazi espositivi e l’organizzazione degli incontri commerciali possono essere concertati da adesso fino ai primi di febbraio.

Una seconda modalità di partecipazione può consistere nel presentare un contributo a VirtualC@mpus Internacional. L’appuntamento è previsto per il 25 febbraio 2010 e consisterà in una giornata di confronto sul tema della qualità dei contenuti nell’e-learning. Si parlerà di analisi delle interazioni, qualità globale, instructional design, standardizzazione dei contenuti, interoperabilità, LMS, strumenti per il rapid e-learning. Tipicamente, VirtualC@mpus è una sessione congressuale aperta, ma prevede tre modalità di partecipazione attiva: la presentazione in plenaria (ponencia), riservata al confronto tra le migliori pratiche, ricerche e applicazioni; la tavola rotonda, orientata al confronto tra professionisti del settore; il poster, un piccolo spazio dedicato a un progetto, un prodotto o dei servizi con possibilità di tenere brevi presentazioni e distribuire materiale informativo. Per partecipare a VirtualC@mpus è necessario proporre entro il 21 dicembre 2009 un abstract al comitato scientifico coordinato da Margarida Romero e Toni Badia e composto da Niki Lambropoulos, Mario Rotta, Ibis Alvarez, Teresa Guasch, Anna Espasa, Esteve Almirall, Marta Fuentes, Isamail Alì, Ana Landeta e Ricard Robledo. Le proposte dovranno essere inviate a callforpapers@expoelearning.com e saranno valutate entro il 10 gennaio 2010. I contributi definitivi dovranno avere una lunghezza massima di 1400-1500 parole ed essere strutturati secondo questo schema:
– Titolo: 10-20 parole
– Informazioni professionali: nome, istituzione, e-mail
– Abstract: 100-120 parole
– Keywords: 4-6
– Background della ricerca o dell’esperienza: 400-500 parole
– Obiettivi: 30-50 parole
– Metodologia: 300-350 parole
– Risultati e conclusioni: 250-300 parole
– Riferimenti: 4-5
Questa forma di partecipazione all’expo è aperta al mondo dell’università e della ricerca, ma non solo, considerando che il taglio è tendenzialmente operativo e si privilegia il confronto tra esperienze realizzate, buone pratiche, strumenti, prodotti e progetti operativi. Per maggiori informazioni si rimanda al documento originale, disponibile in spagnolo e in inglese.